Shadowbox Effect Scoperto in Africa bipede di 3.4 milioni di anni fa

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venerdì 30 marzo 2012

Scoperto in Africa bipede di 3.4 milioni di anni fa

Ancora un scoperta sensazionale arriva dall'Africa. Infatti sono stati rinvenuti dei fossili di un piede in Etiopia risalenti a 3.4 milioni di anni fa. I ricercatori dicono che non hanno ancora materiale sufficiente per identificare la specie di ominide, o antenato dell'uomo, da cui arriva questo  piede destro.
Ma affermano sulla rivista Nature, che proprio dalla forma delle ossa, si evince che la creatura era in grado di camminare in posizione verticale.

Il bottino fossile è costituito da  elementi quali l'avampiede e varie ossa, come metatarso e falangi. I campioni sono stati estratti da sedimenti argillosi a Burtele nella regione di Afar centrale, a circa 520 chilometri a nord-est della capitale Addis Abeba. E' intuibile l'importanza di questa scoperta. L'altra creatura è la famosa "Lucy" (Australopithecus afarensis), i cui resti sono stati identificati nell' Afar nel 1970. E proprio negli ultimi anni le scoperte di Mungo Man, e la recentissima scoperta in Cina, hanno portato elementi decisamente nuovi sulla storia dell'evoluzione della razza umana. Questa creatura di ben 3.4 milioni di anni, era in grado di camminare sul terreno, proprio come gli esseri umani e stare in posizione eretta, e questo è dimostrato dalla natura delle articolazioni ossee. Queste sono disposte in modo tale che il piede possa permettere il movimento, nello stesso identico modo in cui camminiamo noi, cosa che le scimmie non possono fare. 
"Se si guarda alla testa metatarsale laterale insieme con la punta dell'osso prossimale, la falange, che è il giunto particolare è davvero unico negli ominidi", ha spiegato un membro del team dottor Bruce Latimer del Case Western Reserve University, negli Stati Uniti. Una caratteristica che consente nell'atto del moto di flettere le dita, cosa che è propria di noi esseri umani. Senza però ulteriori elementi quali denti e ossa del cranio i ricercatori possono fare solo ipotesi. 


Si tratta, però, di una scoperta straordinaria il fatto che ci fossero queste due specie ben distinte 3,4 milioni di anni fa in quella che oggi è l'Etiopia. Il campione di riferimento Lucy portato alla luce nel 1974, è stato trovato a Hadar, a circa 50km da Burtele. Altri resti di afarensis sono state scoperte ancora più viciniLa dottoressa Isabell de Groote, paleontologa al museo di storia naturale di Londra ha commentato: "E' una scoperta davvero emozionante. Grazie a questi resti potremo capire come si è evoluto l'uomo, di come si sono evoluti i bipedi. Possiamo studiare la sequenza di modifiche che ci ha portato fino ai nostri giorni".
Già, la sequenza di modifiche, ed è proprio questa la chiave per risolvere il mistero. E non sempre le modifiche genetiche, avvengono naturalmente. Fino ad oggi si credeva tutt'altro rispetto all'evoluzione ed ecco venire fuori esseri di 3,4 milioni di anni fa che camminavano come noi. Anzi è molto più corretto dire, che noi dopo 3,4 milioni di anni, camminiamo come loro. Spero che tutte queste ricerche non facciano la fine dello starchild, che dopo anni di analisi, continua a rimanere, per tutta la "comunità scientifica" un vero mistero.  




Articolo a cura di Eclissi del Mondo


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